COLLAUDI

Il collaudo è la “visita e prova” a cui i veicoli devono essere sottoposti secondo le disposizioni del Codice della Strada. In particolare, il collaudo è previsto:

  • per l’approvazione di eventuali modifiche apportate alle caratteristiche funzionali o costruttive del veicolo, con conseguente aggiornamento della Carta di circolazione, così come previsto dall’articolo 78 del Codice della Strada;

  • per accertare l’esistenza dei requisiti di idoneità alla circolazione, necessari per l’immatricolazione, così come previsto dall’articolo 75 del Codice della Strada.

Riguardo quest’ultimo punto, ricorda che è sempre obbligatorio il collaudo per immatricolare i seguenti veicoli:

*ATTENZIONE: 

Niente più Collaudo art. 75 per NCC, Taxi e Servizio di linea per trasporto di persone

A seguito del Decreto MIMS del 26/05/2021 e della circolare n. 23221 della Direzione Generale Motorizzazione del 19/07/2021, e nell’ottica di semplificazione (DL 76/2020), l’immissione in circolazione di tutti i veicoli da adibire a:

  1. servizio di noleggio con conducente (art. 85 del C.d.S.);

  2. servizio di piazza con conducente o taxi (art. 86 del C.d.S.);

  3. servizio di linea per il trasporto di persone (art. 87 del C.d.S.);

avverrà da subito in via amministrativa, non necessitando quindi della preventiva visita e prova prevista dall’art. 75 del Codice Stradale stesso

Casi esclusi

Sono invece esclusi da tale semplificazione e quindi continuano ad essere soggetti, prima dell’immissione in circolazione, all’accertamento di “visita e prova” di cui al comma 2 del suddetto art. 75 C.d.S.:

  • autoveicoli per trasporto promiscuo o per trasporti specifici di persone;

  • veicoli non rispondenti al Regolamento (UE) 2018/858 o omologati con deroghe rispetto a quanto previsto dal
    Regolamento;

  • veicoli non rispondenti alla Direttiva 2007/46/CE o omologati con deroghe rispetto a quanto previsto dalla Direttiva;

  • veicoli non rispondenti al Regolamento (UE) 168/2013 omologati con deroghe rispetto a quanto previsto dal
    Regolamento.

Leggi anche:

Obbligo di revisione ex art. 80 C.d.S. e accertamenti tecnici in caso di modifica delle caratteristiche di omologazione

Nel caso in cui i veicoli di cui ai punti 1, 2 e 3 risultino:

  • immatricolati da oltre un anno e mai sottoposti a revisione;

  • oppure revisionati da oltre un anno;

sulla carta di circolazione dovrà essere trascritta la seguente annotazione: “Obbligo di revisione prima di entrare in circolazione”.

Parimenti, detti veicoli, sono comunque soggetti ad accertamento tecnico in tutti i casi in cui vengano modificate quelle caratteristiche di omologazione per le quali le vigenti disposizioni stabiliscono l’obbligo di visita e prova ai sensi degli artt. 75 e 78 del Codice della Strada.

Fase transitoria

Le procedure di immissione in circolazione dei veicoli da adibire ai servizi di cui ai precedenti punti 1, 2 e 3 in via amministrativa esclusiva senza visita e prova, possono essere adottate anche per le formalità già presentate alla data del 15.07.2021 (di pubblicazione del D.M. 219/2021), sempreché i veicoli di che trattasi non rientrino nelle fattispecie di cui ai precedenti Casi esclusi.

Al momento del collaudo il tecnico deve identificare il veicolo leggendo il numero VIN (Vehicle Identification Number), impresso sul telaio del veicolo stesso quindi è importante che verifichi che il numero di telaio sia ben visibile; per sapere in quale punto del telaio è punzonato puoi fare riferimento al manuale d’uso e manutenzione a corredo del mezzo